L'11+: il riscaldamento di prevenzione degli infortuni

Il programma 11+ spiegato per il calcio dilettantistico: il riscaldamento di prevenzione degli infortuni usato in tutto il mondo, passo dopo passo.

Thibaud C. · Preparatore atletico · Ultimo aggiornamento: 26 settembre 2026

La FIFA propone un riscaldamento preventivo (l'«11+») che ridurrebbe del 30-50 % il numero di infortuni.

Sono stati condotti studi su giovani principalmente dai 13 ai 17 anni che hanno mostrato che le squadre che svolgono gli esercizi dell'«11+» almeno due volte a settimana riducono del 30-50 % il numero di giocatori infortunati.

È possibile usare questo riscaldamento con giovani di quelle categorie ma anche con gli adulti. Te lo presentiamo.

Comprende 3 parti

Parte 1 Corse 8 min Parte 2 Forza - Equilibrio 10 min Parte 3 Corse 2 min › ›
Lo svolgimento dell'«11+» in tre parti.

Parte 1 — Le corse (circa 8 minuti)

Sei corse ad andatura lenta, su una decina di cinesini disposti in due linee parallele. Si fa l'andata di corsa, il ritorno in corsa leggera, due passaggi per esercizio:

Parte 2 — Forza, pliometria ed equilibrio (circa 10 minuti)

È il cuore del programma. Sei esercizi, ciascuno declinato in tre livelli: si passa al livello successivo solo quando il precedente viene tenuto in modo pulito, senza compensi.

Parte 3 — Il ritorno alle corse (circa 2 minuti)

Cosa fa sì che funzioni (o no)

Il fattore più determinante rilevato dagli studi non è la scelta degli esercizi, è l'assiduità: le squadre che lo applicano con regolarità ottengono cali nettamente più marcati di quelle che lo fanno ogni tanto. Tre conseguenze pratiche:

È possibile riprodurre lo stesso riscaldamento così com'è. Ma lo si può anche usare come modello per costruire il proprio, mantenendo la struttura (corse lente, blocco di forza ed equilibrio, ritorno alle corse vivaci) e scegliendo gli esercizi. Si adatta così il riscaldamento al lavoro che seguirà.

Per approfondire: l'«11+» si svolge in 3 parti — una corsa di riscaldamento, un blocco di forza, pliometria ed equilibrio (core, affondi, salti, esercizi di equilibrio su un appoggio), poi una corsa a velocità progressiva. Da fare 2-3 volte a settimana, al posto del riscaldamento abituale.