La presa di informazione nel calcio (lo scanning)
Guardarsi attorno prima di ricevere la palla: cosa mostra la ricerca sullo scanning, e perché è spesso ciò che separa due giocatori dello stesso livello.
Thibaud C. · Preparatore atletico · Ultimo aggiornamento: 26 settembre 2026
La presa di informazione, spesso chiamata scanning, è un gesto semplicissimo eppure decisivo: guardarsi attorno prima di ricevere la palla, per sapere cosa farne ancora prima di toccarla. Il giocatore che fa scanning arriva già con una decisione; chi non lo fa scopre la situazione con la palla tra i piedi — troppo tardi.
Due giocatori, due modi di giocare
Immagina due giocatori che ricevono esattamente la stessa palla.
- Il primo ha la testa bassa. Fissa la palla che arriva, la controlla e solo allora alza gli occhi. In quel momento ha già un avversario addosso: deve girarsi, proteggere, temporeggiare. Subisce.
- Il secondo ha girato la testa una o due volte appena prima di ricevere. Sa già che un compagno è libero a sinistra e che un avversario arriva alle sue spalle. Il suo stop va dalla parte giusta e gioca di prima. È in vantaggio.
La palla è la stessa. La differenza sta in ciò che il giocatore ha guardato prima. È questa la presa di informazione: non si tratta di correre più forte, ma di vedere prima.
Un'idea da tenere a mente per tutto il corso: il gioco si gioca prima con gli occhi, non con i piedi. Il gesto tecnico è buono solo se lo è la decisione che lo precede.
Che cos'è uno scan, in concreto?
Uno scan è un'occhiata rapida sopra la spalla, un'immagine mentale colta in una frazione di secondo — i ricercatori che l'hanno cronometrata nei professionisti misurano in media circa quattro decimi di secondo per occhiata. Il giocatore non smette di muoversi e non guarda fisso: fotografa ciò che lo circonda, tiene l'informazione in testa e torna a concentrarsi sulla palla al momento dello stop. Lo si fa soprattutto quando non si ha la palla — mentre ce l'ha un compagno, mentre il passaggio viaggia verso di noi.
Perché conta, anche nel calcio dilettantistico
Molti allenatori pensano che sia un dettaglio riservato al grande calcio. È falso. Nel calcio dilettantistico il tempo di gioco è ancora più corto di quanto si creda: appena un giocatore riceve, spesso c'è un avversario a meno di due metri. Chi ha fatto scanning tiene la palla; chi non l'ha fatto la perde, subisce un fallo o spazza a caso. La presa di informazione è probabilmente la leva meno costosa da allenare — non richiede un fisico eccezionale né una tecnica sopraffina, solo un'abitudine da installare.
In questo corso andremo prima a capire cosa si cerca di vedere e perché, poi vedremo come svilupparlo nei tuoi giocatori con vincoli, consegne e giochi pronti all'uso.